Le nuove tecnologie hanno un impatto
enorme sul modo di pensare, di riflettere e di apprendere. E quanto
prima avviene l'impatto con queste, tanto più è profondo. Le espressioni "nativi digitali" e "immigrati digitali" distinguono la società odierna. Secondo la prima definizione i nativi digitali nascerebbero con la diffusione di massa dei PC a interfaccia nel 1985 e dei sistemi operativi
a finestre nel 1993. Il nativo digitale crescerebbe in una società
multischermo e considererebbe le tecnologie come un elemento naturale,
non provando alcun disagio nel manipolarle e interagire con esse.
Per contro l'espressione immigrato digitale si applicherebbe ad una persona che è cresciuta prima delle tecnologie digitali e le ha adottate in un secondo tempo.
CLASSE NATIVI DIGITALI: USO DELLE TECNOLOGIE
CLASSE NATIVI CARTACEI: USO DEI LIBRI DI TESTO

